Gibilterra si sta adoperando al suo meglio nel tentativo di impedire alle società di gioco d'azzardo di trasferirsi a Malta dopo la BREXIT. Il paese è stato a lungo una delle destinazioni preferite da parte degli operatori, grazie alla sua legislazione benefica sul gioco d'azzardo.
Le due più grandi società di gambling online con sede a Gibilterra - Bet365 e 888 - hanno già annunciato la loro intenzione di trasferire "alcune" delle loro operazioni nell'arcipelago.
All'altro capo la Spagna ha rassicurato Gibilterra sul fatto che non si verificheranno cambiamenti drastici. Il primo ministro del paese, Pedro Sanchez, afferma che la situazione attuale è vantaggiosa per il suo paese. Per di più l'accordo politico firmato dai due paesi stabilisce che la situazione esistente rimarrà invariata, nonostante la BREXIT. Il documento ha il fine di rassicurare i dipendenti del settore del gioco d'azzardo, pendolari tra Gibilterra e Malta (circa 14.000 persone), sul fatto che nulla cambierà.
Fabian Picardo, primo ministro del territorio britannico d'oltremare, afferma che la BREXIT non ha regole chiare, che siano a vantaggio di qualcuno, "tra cui l'UE, il Regno Unito, Gibilterra e la Spagna". Fortunatamente, "il buon senso ha prevalso", afferma Picardo, alludendo all'accordo con la Spagna.
Non è vero infatti che Malta non fosse già attraente per le società di gioco d'azzardo prima dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, tanto per iniziare. Il paese ha un regime fiscale molto favorevole, che è apparso ancora più allettante da quando è stata annunciata la BREXIT. In effetti il piccolo paese insulare situato nel Mar Mediterraneo è considerato il principale beneficiario dello status quo.
Ciò, tuttavia, non vuol dire che Gibilterra si arrenderà senza combattere. Il paese ha ribadito che non si verificheranno cambiamenti legislativi e che le società di gambling saranno ancora in grado di offrire i loro servizi alle medesime condizioni pre-Brexit.
Come già detto in precedenza la mossa che ha ispirato la forte reazione di Gibilterra è stata l'annuncio di bet365. L'operatore afferma di aver finalizzato i piani per trasferire le sue operazioni a Malta non appena il Regno Unito uscirà ufficialmente dall'UE (2019). Il gruppo ha già firmato un accordo di vendita di 70 milioni di euro per acquisire un nuovo progetto immobiliare a Sliema, secondo fonti anonime.
"Non capita tutti i giorni che 1.000 dipendenti ben retribuiti vengano trasferiti a Malta. A parte il fatto che stiamo parlando della più grande società di scommesse sportive del mondo, con circa 23 milioni di clienti, 1.000 nuovi individui e le loro famiglie in cerca di un posto dove stare per un bel pò di tempo su di una piccola isola si tradurrà in affari significativi" dicono le fonti.
Il Ministro per il Gioco d'Azzardo di Gibilterra dichiara di essere sicuro che il risultato per le società con sede a Gibilterra sarà positivo, aggiungendo:
"Noi, tuttavia, siamo consapevoli che il business ha bisogno di certezze e deve gestire il rischio. Non esiste un'unica soluzione di gestione dei rischi in quanto i problemi sono complessi. Bet365 ci ha confermato direttamente che rimangono totalmente impegnati a Gibilterra e che la totalità della sua forza lavoro resterà qui. Non stanno lasciando Gibilterra nemmeno con la più sfrenata fantasia. Né devono scegliere tra noi e Malta. Ciò che rimane vero è che Gibilterra rimane la giurisdizione preferita per le più rispettabili società di gaming del mondo. La BREXIT non cambierà questo", aggiunge Mr. Isola.
Source:
“Gibraltar Bids to Stop Gambling Haemorrhage to Malta”, timesofmalta.com, October 30th, 2018.